Codice della strada: nuove norme di circolazione 2024

24 Aprile 2024 - Lettura di 5 minuti

Nuove norme di circolazione 2024: tolleranza zero, stretta sull'uso di smartphone e guida in stato di ebrezza. Ecco come cambia il codice della strada.

Grandi novità in vista per tutti gli automobilisti d’Italia. La Camera, infatti, ha recentemente approvato la riforma del codice della strada, promuovendo numerose strette e tolleranza zero. Le modifiche potrebbero entrare in vigore durante l'estate 2024.

 

 

Guida in stato di ebbrezza

L'articolo 1 del decreto apporta restrizioni alle disposizioni vigenti riguardanti la guida in stato di ebbrezza. Gli aggiornamenti prevedono:

  • Multa che può variare tra i 573€ e 2.170€ e revoca della patente tra i 3 ed i 6 mesi per chi verrà trovato al volante con un tasso alcolemico compreso tra 0,5g e 0,8g;
  • contravvenzione che oscilla tra i 800€ e 3.200€, nonché sanzione detentiva (arresto) fino a 6 mesi per chi verrà trovato alla guida con un tasso alcolemico compreso tra 0,8g e 1,5g;
  • arresto fino ad un anno (minimo 6 mesi), multa compresa tra 1.500€ e 6.000€, dunque ritiro della patente per un massimo di due anni se il tasso alcolemico è superiore a 1,5g;
  • tutte le sanzioni descritte includono poi il decurtamento di 10 punti sulla patente. 

Grande novità è infine l'obbligo di installazione su tutti i veicoli dell'alcolock, dispositivo che impedisce l'avvio del motore in caso di rilevamento di un tasso alcolemico superiore a zero. Qualsiasi violazione verrà registrata sulla patente con scadenze diverse a seconda del livello di alcol rilevato:

  • per due anni in caso di una contravvenzione lieve (0,8g - 1,5g per litro) più 10 punti sulla patente;
  • tre anni in caso di una contravvenzione più grave (superiore a 1,5g per litro) più 10 punti sulla patente;
  • tuttavia tale periodo può essere prolungato a discrezione della commissione medica competente per i rinnovi della patente.

Inoltre se l'infrazione viene commessa alla guida di un'auto di un'altra persona, la sospensione della patente viene raddoppiata. Se la stessa violazione si ripete entro due anni, la patente viene revocata.

 

Uso di stupefacenti

Con il solito esito positivo al test scatterà in automatico la revoca della patente e l'annessa sospensione per un periodo pari a 3 anni

Superata dunque l'attuale legislazione per cui era necessario che il soggetto trasgressore si trovasse in uno stato di alterazione psico-fisica.

 

Guida con smartphone

Stretta e sanzioni ancora più severe per chi verrà colto alla guida con lo smartphone. Nello specifico il DDL prevede un aumento delle multe, nonché una decurtazione dei punti sulla patente maggiore rispetto alla normativa attuale. Di seguito:

  • Tra i 250€ ed i 1.000€ di contravvenzione, fino ad un massimo di 1.400€ in caso di soggetto recidivo,
  • tra i 8 ed i 10 punti sulla patente,
  • mini sospensione automatica se il trasgressore verrà colto con il cellulare in mano.

Tale mini sospensione (o sospensione breve) risulta essere di fatto la grande novità del decreto in questione. Precisamente:

  • Sospensione per una settimana per chi ha almeno 10 punti sulla patente;
  • sospensione per due settimane per chi ha meno di 10 punti sulla patente;
  • le pene raddoppiano se la manipolazione dello smartphone risulta essere causa di un sinistro.

In entrambi i casi, allo scattare del provvedimento, verrà rilasciato un permesso temporaneo di guida per consentire al soggetto multato il ritorno presso il proprio domicilio. 

 

Eccesso di velocità ed autovelox

Novità in arrivo anche per le sanzioni riguardanti gli eccessi di velocità. Nello specifico è previsto un aumento delle multe - che oscilla dai 173€ ai 694€ - per tutte le violazioni comprese tra i 10 km/h e 40 km/h rispetto ai limiti massimi prestabiliti. In aggiunta, se l'infrazione avviene nei centri abitati per due volte nell'arco dello stesso anno, la sanzione sale a 220€/880€ più la sospensione della patente compresa tra i 15 e 30gg

Un ulteriore introduzione inserita nel DDL prevede la possibilità di pagare una sola sanzione - quella più grave aumentata di un terzo se più favorevole - in caso in cui lo stesso veicolo commetta la medesima violazione in un periodo di tempo di un'ora nello stesso tratto stradale. 

 

Neopatentati 

Cambiano anche le regole per i neopatentati. Sono state di fatto aggiornate le limitazioni di potenza, nello specifico per i primi 3 anni:

  • si potranno guidare tutte le auto M1 - vale a dire con almeno 4 ruote e massimo 8 posti a sedere - fino ad un massimo di 105Kw per tonnellata;
  • si potranno guidare tutte le auto il cui rapporto potenza tara sia pari o inferiore a 75Kw/t (ossia circa 100cv). 

Di fatto, così procedendo, diminuiscono le restrizioni per il primo anno ma - parallelamente - aumentano per i successivi due.

 

Abbandono di animali 

Tratto peculiare del decreto è poi quello incentrato sull'abbandono degli animali su strade e autostrade. In tal caso la nuova legislazione prevede la revoca o sospensione della patente per un periodo compreso tra i 6 ed i 12 mesi, nonché una pena detentiva pari a 7 anni se l'abbandono è causa di un incidente con morti o feriti. 

 

Uso di bici e monopattini 

Maggiori tutele anche per monopattini e bici. Nello specifico il DDL prevede per i primi:

  • obbligo di casco, assicurazione e contrassegno;
  • indicatori luminosi di svolta e freno;
  • divieto di circolazione fuori dai centri urbani, pena 100€/400€ di multa;
  • limite di velocità pari a 50km/h.

Per i secondi invece prevista la progettazione di piste ciclabili aggiuntive, nonché l'obbligo per tutti gli automobilisti di mantenere una distanza di sicurezza pari a 1,5 metri duranti i sorpassi su strada.

 

 

 

 

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